sabato 19 gennaio 2019


 È passato tanto tempo dall'ultimo post inserito, tenere un blog sempre on line con nuovi post non è cosa semplice, mia colpa ovviamente.

Detto questo,

oggi ho pensato di riprendere in mano la mia pagina parlando di una cosa che quasi tutti i giorni a lezione ripeto e cerco di far capire a tutti i ragazzi che assieme a me si allenano in Yamato, ovvero l'importanza di lavorare durante ogni sparring con il focus su ogni piccolo passaggio e la stabilizzazione di ognuno di questi.
John Danaher, poche settimane fa ne ha parlato in uno dei suoi post pubblicati su instagram. In poche parole quello che diceva era questo:
"a tutti noi piace vedere o fare tecnicniche ad alta velocità, ma quante di queste realmente (soprattutto ad un non-pro aggiungo io) si concludono con una finalizzazione, o ci porta comunque alla vittoria? La cosa importante da comprendere è quella di imparare a lavorare passo dopo passo per consolidamenti, ovvero stabilizzare ogni movimento prima di passare a quello successivo, mantenere sempre la pressione ed il controllo sul proprio avversario. Solo così saremo sicuri di arrivare alla giusta conclusione"
Tra le tante cose che si devono imparare all'inizio, personalmente credo che questa sia molto importante, ma che spesso la si dimentichi.
Guardiamoci pure i video dei tornei dove possiamo ammirare i nostri atleti preferiti lanciarsi alla velocità della luce verso una finalizzazione e allo stesso modo guardare una tecnica spiegata da quello stesso campione, ma non dimentichiamoci mai tutto quello che c'è dietro ciò che stiamo osservando in quei pochi secondi, ovvero le ore, i giorni e gli anni di dedizione che portano a tutto quello!

Buon Allenamento a Tutti

lunedì 28 maggio 2018

Terza giornata scambio conoscenze


Questa domenica
4 Accademie differenti, nessun preconcetto, ma solo l'interesse a migliorare tutti assieme.


domenica 27 maggio 2018

Stage Rogerio Olegario


Ieri, ancora una volta, ho avuto il piacere di far salire a Milano il Mestre Rogerio Olegario.
Tecniche sempre molto concrete ed efficaci. De La Riva, Butterfly, con combinazioni di raspado, passaggi di guardia e finalizzazioni.


 
Tra tutte le tecniche studiate ieri, ogni ragazzo riusciva a trovare quella che più poteva adattarsi al proprio modo di lottare.
Alla fine Rogerio non si è risparmiato, facendo anche sparring ed in fine strip, passaggi di cintura per concludere una bella giornata assieme alla nostra Cintura Nera di riferimento.

Grazie Mestre


Alla prossima


Oss

mercoledì 23 maggio 2018

Un fine settimana di BJJ Napoletano

Il fine settimana appena trascorso a Napoli è andato alla grande!
Venerdì e sabato ci siamo allenati e abbiamo aiutato alla preparazione tutti coloro che domenica avrebbero dovuto prendere parte al Napoli Challenge 2018.





Inutile dire che appena terminati gli allenamenti si andava tutti assieme a mangiare e quando si parla di cibo a Napoli......va beh, lasciamo stare ;-)


Domenica circa 12 atleti del GPT hanno partecipato alla gara, tra i ragazzi di Napoli e di Messina. Non starò a scrivere come siano andati gli incontri, questo spetta ai loro Maestri, ma fatto sta che quasi tutti sono arrivati a podio.

Complimenti a tutti





Decido di chiudere con queste due foto scattate il giorno prima di partire.



A presto ragazzi

Come sempre è stato bello poter passare del tempo assieme a tutti voi

Un saluto particolare ai loro Maestri Giuseppe Chiapparino, Cristian de Maio e Enrico Di Luise

Oss
 


martedì 1 maggio 2018

Lo scambio di conoscenze continua


La scorsa settimana abbiamo tenuto la seconda giornata di allenamento tra più Accademie per poter continuare nello scambio di conoscenze. Le tecniche studiate sono sempre differenti e varie, così che ognuno possa impararle e farle proprie o semplicemente aggiungerle al proprio bagaglio personale.

C'è sempre da imparare


lunedì 26 marzo 2018

Primo Stage Muay Thai / BJJ in Yamato


Ieri nel nostro Dojo io e Simone Tauro abbiamo tenuto un primo seminario di combattimento in piedi e a terra. 
Tre ore piene di tecniche, suddivise tra una prima parte in piedi con combinazioni pugni/calci per arrivare a chiudere la distanza e da li in poi, nella seconda parte si è studiato, come da quelle determinate posizioni, poter portare a terra e continuare fino alla sottomissione.
Tutti i partecipanti sono rimasti soddisfatti e hanno mostrato interesse alle tecniche mostrate e questo è quello che conta.