The final day of the IBJJF 2016 Pans saw the biggest names in the sport collide for some of the most exciting action of the entire tournament. Check out the highlight featuring Romulo Barral, Bernardo Faria, Leandro Lo, Dominyka Obelenyte and more.Sign up to watch all the action from the 2016 IBJJF Pan Jiu-Jitsu Championships right now!
venerdì 25 marzo 2016
martedì 22 marzo 2016
Uchi Mata
Ad ogni lezione cerco sempre di inserire al suo interno anche la parte in piedi, che ritengo essere fondamentale per chi pratica Brazilian Jiu JItsu.
Da qualche settimana stiamo lavorando su la tecnica di Uchi Mata con i vari Renraku-Gaeshi.
Oggi abbiamo approfondito ulteriormente l'ingresso in una situazione più vicina al BJJ, ovvero tenendo una posizione molto bassa e lontana e per questo ci è anche venuto in aiuto il Maestro Riccardo Carancini che con la sua esperienza è sempre una garanzia.
venerdì 4 marzo 2016
Proprio un bel gruppo!
In Yamato Milano gli iscritti sono in continuo aumento, ma quello che più mi da soddisfazione è l'affiatamento, i continui miglioramenti da parte di tutti e quel vero senso di amicizia che si avverte dentro e fuori il Tatami.
In questo modo non si migliora solo come atleti, ma soprattutto come persone.
Oss
lunedì 22 febbraio 2016
TJJC2016
è mancato qualcosa
Il presentimento c'era prima di sabato, ma la conferma si è avuta già dalle prime ore di gara.
Qualcosa è venuto a mancare questo anno a Torino.
I numeri non sono stati gli stessi degli anni precedenti e con chiunque mi sia trovato a parlare, tutti mi hanno confermato la stessa sensazione, che poi tanto sensazione non era. Bastava guardarsi attorno per vedere che le persone erano decisamente meno del solito.
Vedere un numero maggiore di partecipanti tra i bambini che tra le cinture marroni e nere è stato bello da un lato (in ottica futura certo), ma demoralizzante per chi pratica questa Arte Marziale.
E pensare che lo scorso anno quasi non ci si muoveva in un palazzetto così grande.
Adesso ognuno di voi mi dica per cortesia quando segue un europeo o un mondiale quali categorie aspetta con ansia di vedere.....
Le Nere ovviamente! Poi le Marroni e così via...
Bene, di Nere se ne sono registrate a stento una ventina e di queste diverse erano anche straniere, e questo fa specie, se poi leggiamo su altri blog che di Nere qui in Italia dovrebbero essercene addirittura 118.....
Insomma, una defezione non da poco, e per una gara così importante e tanto ben organizzata come il Torino Challenge, che meriterebbe maggiore rispetto da parte di tutti coloro che praticano e vorrebbero vedere questo sport crescere ancora più nel nostro Paese, non la ritengo una cosa da poco.
Io posso capire i nostri atleti principali, che preferiscono conservarsi per gare di livello internazionale, ma gli altri?
lunedì 18 gennaio 2016
.....e io pago
La IBJJF ha annunciato che da quest'anno alle
cinture nere che si troveranno al top della classifica mondiale a fine anno agonistico (corrispondente al giorno precedente il Mondiale Californiano), andrà corrisposto
un premio in denaro maggiore rispetto alle precedenti stagioni.
Primo posto – $15,000 (USD)
Secondo posto – $4,000 (USD)
Terzo posto – $1,000 (USD)
Secondo posto – $4,000 (USD)
Terzo posto – $1,000 (USD)
Per la cronaca, al momento sono ai primi posti rispettivamente per la categoria maschile e quella femminile Paulo Miyao e Mackenzie Dern
Certamente, questo vorrà dire avere ancora più possibilità di vedere anche qui in Europa atleti di alto livello, spinti ovviamente dalla voglia di arrivare primi assoluti, ma mi auguro anche che questa nuova iniziativa sia seguita anche da ancor più rigidi e continui controlli anti doping, perchè si sà dove inizia a circolare sempre più denaro, in proporzione aumenterà anche la ricerca "dell'aiutino" migliore.
Avrei preferito leggere che la IBJJF prendesse finalmente la decisione, visto l'oramai gran numero di partecipanti alle loro competizioni, di abbassare sensibilmente il prezzo delle iscrizioni alle gare, in quanto è assurdo leggere ancora certe cifre da dover sborsare per poter partecipare ad un evento. Tra l'altro potrebbero finalmente mettere un numero chiuso o quantomeno iniziare a far partire le selezioni regionali e nazionali, per lo meno alle cinture bianche e blu, visto che arrivati al 2016 di atleti con questi gradi ve ne sono a flotte!
Che vinca il migliore dunque
Buon allenamento a tutti
Che vinca il migliore dunque
Buon allenamento a tutti
mercoledì 13 gennaio 2016
L'altra faccia dell'Arte Gentile
Ho letto che dal 2012 il governo giapponese ha deciso di inserire il Judo come parte del curriculum scolastico nazionale e fin qui nulla di strano. Da allora però, dicono che si sia avuto un costante aumento di infortuni da parte degli studenti (più gente pratica, maggiori saranno le percentuali ovviamente). Sul "The Japan Times" leggevo che dall'83 ad oggi tra i 100 e i 150 allievi hanno perso la vita, per non parlare di infortuni gravi
durante la pratica di questo sport. Dopo queste prime righe, qualcuno potrebbe rabbrividire e si potrebbe
addirittura suggerire di stare lontani da qualunque Arte Marziale.
ASSOLUTAMENTE NO!
ASSOLUTAMENTE NO!
Qualunque cosa si decida di fare nella vita questa comporterà rischi e benefici.
Nel momento in cui entriamo in un Dojo di Arti Marziali, di certo non stiamo portando con noi il set di bocce da spiaggia, dunque....
Ma con la formazione adeguata, la giusta istruzione (fondamentale anche quella fuori dal Tatami) e le corrette protezioni, il rischio di lesioni per non parlare d'altro, possono essere ridotti al minimo, aumentando così la sicurezza e la consapevolezza di quello che si sta facendo.
Importante per chi si avvicina a questo sport, ma per chiunque pratichi in generale è trovare un Maestro/Istruttore che sia degno di questa qualifica e che a cascata, questa la si possa ritrovare in ogni suo allievo, e ci si allenerà, per quanto possibile, ancor più in sicurezza e armonia.
Si possono mettere in discussione i possibili pericoli rispetto i benefici riguardo la pratica delle arti marziali, ma resta il fatto che i vantaggi superano di gran lunga i rischi.
L'importante è esserne a conoscenza e consapevoli, ma ancor più importante è lasciare l'ego altrove e essere capaci di dimostrare anche umiltà. Se batti nulla succede, ti rialzi, saluto e si ricomincia. Detto questo, non esiste una ricetta perfetta, a meno che non vogliate studiarle in maniera blanda come se foste un attore di Hollywood.
Lavorate sempre con intelligenza, lasciate tutti i vostri problemi al di fuori di quell'area a voi tanto cara e vedrete che comunque vada, non avrete mai nulla da rimproverarvi.
Nel momento in cui entriamo in un Dojo di Arti Marziali, di certo non stiamo portando con noi il set di bocce da spiaggia, dunque....
Ma con la formazione adeguata, la giusta istruzione (fondamentale anche quella fuori dal Tatami) e le corrette protezioni, il rischio di lesioni per non parlare d'altro, possono essere ridotti al minimo, aumentando così la sicurezza e la consapevolezza di quello che si sta facendo.
Importante per chi si avvicina a questo sport, ma per chiunque pratichi in generale è trovare un Maestro/Istruttore che sia degno di questa qualifica e che a cascata, questa la si possa ritrovare in ogni suo allievo, e ci si allenerà, per quanto possibile, ancor più in sicurezza e armonia.
Si possono mettere in discussione i possibili pericoli rispetto i benefici riguardo la pratica delle arti marziali, ma resta il fatto che i vantaggi superano di gran lunga i rischi.
L'importante è esserne a conoscenza e consapevoli, ma ancor più importante è lasciare l'ego altrove e essere capaci di dimostrare anche umiltà. Se batti nulla succede, ti rialzi, saluto e si ricomincia. Detto questo, non esiste una ricetta perfetta, a meno che non vogliate studiarle in maniera blanda come se foste un attore di Hollywood.
Lavorate sempre con intelligenza, lasciate tutti i vostri problemi al di fuori di quell'area a voi tanto cara e vedrete che comunque vada, non avrete mai nulla da rimproverarvi.
domenica 6 dicembre 2015
Mestre, alla prossima!
Il seminario di questo sabato è trascorso nel migliore dei modi, Rogerio Olegario sul nostro Tatami, la squadra che era quasi al completo ed il nostro neopapà ad allenarsi nuovamente assieme a noi.
Il tempo è passato fin troppo velocemente e il Mestre anche oggi è andato alla grandissima, dopo circa due ore di tecniche come nostra consuetudine si è fatto un po' di sparring e nella mischia c'era anche lui.
Tutti i ragazzi ne sono usciti soddisfatti ed è questo quello che conta.
Rogerio tornerà presto e per me ed il mio Team sarà un piacere come sempre.
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